Arditi delinquenti e protofascisti? Uno stereotipo duro a morire

Di Giacomo Bollini. Il 2018 volge al termine e con esso termina anche l’ultimo anno del centenario della Grande Guerra. Tirare le somme di questo centenario è un’operazione complessa che necessiterebbe più di queste poche righe. Che molti addetti ai lavori ritengano questo centenario, almeno per quanto riguarda l’Italia, un’occasione mancata è noto ed è…

Storie di famiglia: mio nonno Stefano Suzzi

di Paola Fantazzini. Il 22 aprile del 2016 salimmo tutti a San Luca, come fanno nelle occasioni importanti i bolognesi, un po’ per tradizione, un po’ per fede. Eravamo parecchi, in tutto tre generazioni, discendenti di quel giovane uomo caduto a 25 anni a Monfalcone, il 22 aprile del 1916, vigilia di Pasqua, proprio cento…

La pinza tagliareticolati Malfatti

di Fabrizio Pini Avevamo deciso di battere con i metaldetector una zona “anomala”. La prima linea Italiana era molto lontana, i baraccamenti radi, sembravano più dei depositi, un crocevia vicino alla strada provinciale, dove speravamo che i soldati in ritirata dopo la rotta di caporetto avessero gettato o abbandonato equipaggiamento per alleggerirsi e fuggire più…

Storie di uomini: la storia dimenticata di Livio Gardenghi da Castel Guelfo, uno degli uomini del tunnel di Baruzzi

di Giacomo Bollini La Grande Guerra è comunemente conosciuta come una guerra di posizione e di trincea, con le truppe inchiodate sui campi di battaglia in schieramenti rigidi, fissi, protette da linee su linee di opere trincerate e fortificate difficili da espugnare in cui la difesa aveva spesso la meglio sull’offesa. Le armi automatiche dominavano…