Storie di uomini: l’alpino bolognese Angelo Manaresi

di Giacomo Bollini. Il 2019 è l’anno di un nuovo centenario importante per tutti gli appassionati di storia: ricorre difatti l’anniversario tondo di un secolo dalla fondazione dell’ANA, l’Associazione Nazionale Alpini. È indubbio che la storia dei reparti alpini sia una delle più amate fra quelle riguardanti le forze armate italiane. Agli alpini è riconosciuto tutt’oggi un ruolo, uno spirito di corpo e un orgoglio … Continua a leggere Storie di uomini: l’alpino bolognese Angelo Manaresi

Storie di famiglia: il nonno di mio zio Teodorico Goacci, legionario fiumano

di Giacomo Bollini. In sala da pranzo dei miei zii, da sempre, vicino al pianoforte, è appeso un piccolo quadretto che ritrae Gabriele D’Annunzio in posa. Si tratta di una foto originale con autografo e dedica. La mia curiosità verso questa foto è stata sempre molto forte: la storia che nasconde, difatti, è unica nel suo genere. Nella dedica, per di più sbagliata (ma si … Continua a leggere Storie di famiglia: il nonno di mio zio Teodorico Goacci, legionario fiumano

Storie di famiglia: mio bisnonno Giuseppe Bandini, “il Morino”

di Giorgio Boccedi Il Morino era il soprannome con cui era conosciuto il mio bisnonno Giuseppe al suo paese natale. Giuseppe era nato a Marliana, sull’Appennino Pistoiese, il 5 aprile 1886, padre di tre figli, due femmine ed un maschio. Nell’ordine Iris (mia nonna), Genny ed Enzo. Partito per il fronte allo scoppio della Grande Guerra, entrò a far parte della Brigata Casale, 11° Reggimento, … Continua a leggere Storie di famiglia: mio bisnonno Giuseppe Bandini, “il Morino”

L’alpino Vittorio Gerolimon è tornato a casa

  La Storia della Grande Guerra è fatta di tante storie, le storie di uomini e donne che si sono incrociati nel fango delle trincee, sulle tradotte verso il fronte, nella terra dei campi di prigionia e tra il dolore degli ospedali. Molte di queste storie sono ormai perdute, cancellate dal tempo che scorre, dimenticate e sconosciute ai più. Alcune però escono fuori, grazie alla … Continua a leggere L’alpino Vittorio Gerolimon è tornato a casa

Un mago in camicia rossa: la storia del garibaldino delle Argonne Alfredo Giovannini di Lugo

di Andrea Spicciarelli   Il 5 marzo scorso ricorreva il 104° anniversario dello scioglimento del 4° Reggimento di Marcia del 1° Stranieri, ovvero la “Legione garibaldina” che partecipò, sotto le insegne della Legione Straniera, ai primi mesi della Grande guerra combattendo contro le armate tedesche sul fronte occidentale. Per commemorare questa ricorrenza, è interessante ripercorrere la biografia di una di quelle camicie rosse, la cui … Continua a leggere Un mago in camicia rossa: la storia del garibaldino delle Argonne Alfredo Giovannini di Lugo

Augusto Frascari, Luigi Roffi e Umberto Zanelli, caduti “in missione di pace” a Murmansk e in Anatolia

di Giacomo Bollini. Il centenario della Grande Guerra è finito da qualche tempo. I riflettori su questo evento storico si stanno ormai spegnendo, dimostrando quanto l’attenzione mediatica sui fatti storici sia solo modaiola e approssimativa. Gli anni subito seguenti la fine del conflitto sono invece non solo estremamente interessanti ma a dir poco fondamentali per la storia d’Italia e d’Europa poiché è nei mesi subito … Continua a leggere Augusto Frascari, Luigi Roffi e Umberto Zanelli, caduti “in missione di pace” a Murmansk e in Anatolia

Storie di uomini: è romagnolo il fautore dei bombardieri del Re. La storia di Arnaldo Lambertini

Di Marco Montipò. Durante la Grande Guerra nasceva la specialità dei Bombardieri del re. Questi artiglieri avevano il compito con le loro bombarde, di distruggere reticolati e fortificazioni nemiche. Di loro si già è scritto molto e diverse pubblicazioni, non ultima, quella di Filippo Cappellano I Bombardieri del Re, descrivono dettagliatamente il ruolo cruciale di questi artiglieri nei teatri di guerra. La cosa che si … Continua a leggere Storie di uomini: è romagnolo il fautore dei bombardieri del Re. La storia di Arnaldo Lambertini

Storie di uomini. La parabola di un bersagliere: Giulio Giordani

di Andrea Spicciarelli. La strumentalizzazione della Grande guerra e dei suoi reduci da parte del movimento, e poi partito, fascista cominciò fin dai primi anni Venti, coinvolgendo anche figure che con esso non avrebbero avuto nulla a che spartire. È questo il caso di Giulio Giordani, mutilato di guerra e poi consigliere comunale di minoranza, rimasto ucciso il 21 novembre 1920 durante la strage di … Continua a leggere Storie di uomini. La parabola di un bersagliere: Giulio Giordani

Storie di uomini: la storia dimenticata di Livio Gardenghi da Castel Guelfo, uno degli uomini del tunnel di Baruzzi

di Giacomo Bollini La Grande Guerra è comunemente conosciuta come una guerra di posizione e di trincea, con le truppe inchiodate sui campi di battaglia in schieramenti rigidi, fissi, protette da linee su linee di opere trincerate e fortificate difficili da espugnare in cui la difesa aveva spesso la meglio sull’offesa. Le armi automatiche dominavano il campo di battaglia e non c’era alternativa, per ora, … Continua a leggere Storie di uomini: la storia dimenticata di Livio Gardenghi da Castel Guelfo, uno degli uomini del tunnel di Baruzzi

Storie di uomini: Athos Casarini, dalle gallerie d’arte di New York al fango delle trincee

Fra le migliaia di caduti bolognesi della Grande Guerra  si cela un personaggio che oggi sarebbe senz’altro annoverato fra i “vip” cittadini, un uomo dal nome famoso, allora forse ancora più di oggi. Si tratta di Athos Casarini, uno dei maggiori rappresentanti del movimento pittorico futurista di inizio secolo. La sua fame era tale che la sua permanenza nella natia Bologna, dove aveva visto la … Continua a leggere Storie di uomini: Athos Casarini, dalle gallerie d’arte di New York al fango delle trincee

I prigionieri austro-ungarici nei lavori della grande bonifica renana

di Sanzio Campanini e Paolo Antolini. Nel Maggio del 1916 , dopo un anno di guerra , si pose il problema di come impiegare i prigionieri provenienti dai fronti del Carso degli Altipiani e del Trentino ; la risposta quasi scontata fu di utilizzare le loro braccia per i lavori agricoli e industriali ; naturalmente ci si preoccupò di non andare contro le organizzazioni dei … Continua a leggere I prigionieri austro-ungarici nei lavori della grande bonifica renana

Una foto per ricostruire la storia di due uomini: i sottotenenti Luca Antonio Tosi-Bellucci e Giuseppe Santanchè

Di Giacomo Bollini Spesso basta una coincidenza, una casualità a riscoprire e a ridare luce ad una vita del passato. La Grande Guerra fu la prima guerra in cui chiunque poteva permettersi di portare al fronte con sé un piccolo apparecchio fotografico portatile. Il costo poteva essere accessibile anche a chi non era particolarmente ricco. È così che molto spesso, da queste fotografie private, scattate … Continua a leggere Una foto per ricostruire la storia di due uomini: i sottotenenti Luca Antonio Tosi-Bellucci e Giuseppe Santanchè